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CONCORSO DI POESIA AVISCUOLA - 2000 -

 

"Vivendo...NATURAlmente"

 


 

CLASSIFICA FINALE

Su

1a  CLASSIFICATA

"Vivendo naturalmente"di SARA PECORARIO MARTUCCI

I H – S.M.S. “G. Pascoli” di Aversa

 

 

2a CLASSIFICATA

"Sognando la campagna"di CARLO LECCIA

II C – S.M.S. “G. Ungaretti” di Teverola

 

3a CLASSIFICATA

"Lettera aperta a madre natura"di MASSIMO PAPA

II F – S.M.S. “G. Ungaretti” di Succivo

 

 

4i CLASSIFICATI EX-AEQUO

 

"Natura"di GENNARO DI SANTILLO

II A – S.M.S. “G. Ungaretti” di Succivo

 

"Vivendo...NATURAlmente"di ALESSIA IAVAZZO

II I – S.M.S. “G. Parente” di Aversa

 

"Vivendo...NATURAlmente"di DANIELA LUISO

II I – S.M.S. “G. Parente” di Aversa

 

"Finalmente ho aperto gli occhi"di MARIA A. DE GIGLIO

II E – S.M.S. “G. Parente” di Aversa

 

"Vivere naturalmente"di LUIGI TAFFURI

III L – S.M.S. “G. Parente” di Aversa

 

"Vivere naturalmente"di GIUSEPPINA LUCENTE

II A – S.M.S. “L. Tozzi” di Frignano

 

"Vivendo...NATURAlmente"di NICOLETTA ZACCARIELLO

I C – S.M.S. “L. Tozzi” di Frignano

 

 


1a Classificata 

“Vivendo naturalmente” 

di Sara Pecorario Martucci

 

C'era una volta,

in un paese lontano

un bimbo, a detta di tutti un po' strano.

Egli viveva in una casetta di paglia

senza TV e tecnologia,

ma con tanta allegria.

Se aveva fame, la natura gli offriva i suoi frutti.

Se aveva voglia di guardare qualcosa di speciale,

non prendeva il telecomando e cambiava canale;

saliva sui rami di una grande quercia

e si godeva lo spettacolo della natura:

il sole che sorgeva e tramontava

e l'arcobaleno che dopo un temporale

nel cielo si disegnava.

Molti non capivano la sua scelta di vita

ma egli non prestava loro attenzione,

dare un messaggio era la sua più grande ambizione:

non un mondo grigio ed inquinato,

sempre più tecnologico ed avanzato,

ma un mondo bello e colorato

per vivere senza paura

a contatto con la natura.

Il suo messaggio non è stato ascoltato

ed oggi, si parla ancora di lui,

come di un bimbo, a detta di tutti un po' stano

che viveva in un paese lontano.

 


 


2a Classificata 

“Sognando la campagna” 

di Carlo Leccia

 

Come sarebbe bello svegliarsi di mattina

e ammirare il sole che sorge vicino,

correre con il vento

guardando erba e alberi, non palazzi di cemento.

uscire di casa respirando aria fresca di rugiada

e non aria inquinata per la strada,

senza calpestare i duri marciapiedi

ma sentire l'erba fresca sotto i piedi.

 

Come sarebbe bello fare lunghe passeggiate

durante i lunghi pomeriggi d'estate,

non fra strade asfaltate,

ma campagne alberate.

Cavalcando un cavallo

con il quale arrivare...

in posti splendidi

nei quali sognare.

 

Mangiare frutta colta direttamente da un albero

non comprata in un supermercato, dove è impacchettata,

nemmeno su un albero è maturata,

ma sul camion che l'ha trasportata.


Poi di sera pensando alla giornata trascorsa

e ammirando il tramonto

ti sentirai il più felice del mondo.

Su


3a Classificata 

Lettera aperta a madre natura” 

di Massimo Papa

 

Madre natura

tu che ci abbracci

con premura

il vestito che indossi

di grande valore

raccoglie in sè i più svariati

colori.

Ma noi non ci accorgiamo

di quello che ci offri amorevolmente.

Nel mio piccolo ti voglio ringraziare

per tutto ciò che mi dai

e che mi potrai ancora dare.

Ciò che mi fa più male

è che pochi ti sanno apprezzare.

Tu ci dai il sole, la terra, il mare

l'aria che respiriamo e l'acqua

che beviamo. Tu ci dai la vita.

Il mio sogno più profondo

è che tutti ti rispettino

come faccio io nel mio piccolo

seppur grande mondo!!!

Su