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ASSEMBLEA ANNUALE DEGLI ASSOCIATI 2006

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Sintesi dell’attività svolta e proposte per il funzionamento e l’espansione dell’Associazione


Cari donatori, Gentili donatrici,

      a nome del Consiglio Direttivo porgo a tutti voi un caloroso benvenuto alla 16a Assemblea degli Associati della Sezione A.v.i.s. “M. Vittoria” di Carinaro.

La riunione di quest’anno oltre ad essere il consueto appuntamento per tracciare un bilancio dell’ultimo anno, segna anche il momento finale del mandato triennale del Consiglio Direttivo eletto nel 2003. Quest’oggi, infatti, saranno nominati i nuovi consiglieri che andranno a formare il Direttivo che, come previsto dal nuovo statuto associativo in vigore dallo scorso anno, resterà in carica per i prossimi quattro anni.

Volendo tracciare un bilancio complessivo dell’intero mandato, possiamo affermare che l’Avis di Carinaro si è confermata una struttura associativa solida, radicata sul territorio e in grado di assolvere adeguatamente, pur tra innumerevoli difficoltà, al suo compito istituzionale di raccolta di sangue. Ne è conferma l’assoluta stabilità degli ultimi anni nel numero di donazioni, che si è attestato costantemente sopra le duecento all’anno, con un incoraggiante trend positivo di quest’ultimo: nel 2005, in dieci giornate, infatti, abbiamo raccolto 263 sacche di sangue, che è il livello più alto raggiunto negli ultimi cinque anni. E un aumento lo abbiamo avuto anche in rapporto all’intero periodo di mandato rispetto al precedente: nel triennio 2000-2002 le donazioni erano state in totale 619, nel triennio 2003-2005 sono state 709, ovvero 90 in più. Si conferma stabile, invece, il numero di donatori attivi: i 163 del 2005 significano, d’altra parte, un aumento del numero di donazioni per donatore effettuate nel corso dell’anno. Questo dato se da un lato ci soddisfa in quanto è segno del maturo senso di responsabilità del donatore che risponde alle nostre chiamate molto più spesso, dall’altro deve indurre il CD ad una riflessione sulla evidente incapacità di attrarre nuovi donatori, che è l’unica vera garanzia per un costante e considerevole aumento delle donazioni.  

Oltre alle raccolte di sangue, nel 2005 l’Avis di Carinaro ha organizzato il 12° Concorso di Poesia Aviscuola dal titolo “Per amore”, spostando la cerimonia di premiazione dal periodo natalizio al mese di aprile. Spostamento che abbiamo confermato anche per il 13° Concorso di Poesia 2006 dal titolo “Io domani”, svoltosi nel mese di gennaio di quest’anno. Sia a quest’ultima edizione che a quella del 2005, abbiamo riscontrato un calo delle adesioni degli istituti scolastici e una diminuzione dei ragazzi partecipanti che ci ha indotto a ripensare a una nuova collocazione temporale della manifestazione ma soprattutto a valutare la possibilità di rinnovare la formula del concorso, diventata probabilmente poco stimolante per insegnati e alunni.

Nel mese di maggio abbiamo organizzato l’Avis e la mamma, la nostra consueta manifestazione di autofinanziamento, con la vendita di rose in due piazze carinaresi. E non poteva mancare anche nel 2005 il nostro impegno a favore di altre associazioni: a dicembre abbiamo partecipato, aderendo a un programma organizzato dall’Avis Nazionale, alla raccolta fondi per Telethon, la maratona televisiva a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche.

Nel corso dell’anno, inoltre, abbiamo voluto ulteriormente consolidare il rapporto di amicizia con l’Avis consorella di S. Maria. C.V., partecipando, con un gruppo di donatori, alla minicrociera nel golfo di Napoli nel mese di luglio e rispondendo con piacere all’invito alla Festa del donatore nel mese di ottobre, insieme a decine di altre Avis di tutta Italia.

 Come detto, questa sera si eleggerà il nuovo Consiglio Direttivo. Sarà suo compito provvedere alla programmazione per le attività da svolgere nel 2006. Non possiamo, comunque, esimerci dal dare alcuni suggerimenti ai nuovi consiglieri.

Innanzitutto, è auspicabile un’attiva e costante partecipazione all’attività dell’Associazione dei membri che saranno eletti stasera. La scelta di entrare nel CD deve essere ben ponderata partendo dalla considerazione che far parte di un’associazione di volontariato non significa occuparsene quando se ne ha voglia, ma, proprio in quanto volontaria ovvero non imposta da nessuno né obbligata, una volta presa vuol dire assumersi una responsabilità che deve essere basata su un forte senso del dovere: chi dovesse venir meno all’obbligo assunto con la carica non incorrerebbe in alcuna sanzione materiale ma arrecherebbe a sé e all’associazione un danno di valore molto maggiore derivante dal carattere morale dell’impegno preso. Purtroppo, molti componenti dei CD di questi ultimi anni, con il loro disinteresse, hanno impedito la realizzazione di un’Avis migliore di quella che le poche forze di alcuni sono riusciti faticosamente a costruire. La speranza è che ci sia da questo momento un’inversione di tendenza.

È opportuno, poi, che il nuovo CD predisponga e metta in atto un valido programma di attività volte alla sensibilizzazione alla donazione, con la diffusione dei concetti della solidarietà, dell’altruismo e del senso civico, in grado di formare dei donatori responsabili e attivi. Dovranno essere sfruttati tutti i canali di pubblicità: si potrà chiedere collaborazione ai medici di base per una corretta informazione sulla donazione, si potrà interessare la stampa locale con periodici comunicati-stampa, si può stampare un notiziario interno, si può realizzare materiale informativo da inviare a casa dei carinaresi, si possono periodicamente affiggere manifesti per le strade del paese, si possono organizzare incontri nelle scuole e nelle associazioni, si possono sfruttare maggiormente i vantaggi della tecnologia con un arricchimento del sito web aviscarinaro.it e con un utilizzo più massiccio della posta elettronica e degli sms. E non da ultimo, si dovrà in ogni momento invitare i donatori a portare la loro testimonianza diretta, sicuramente il più incisivo canale di sensibilizzazione. Insomma, si dovrà attuare una capillare azione di informazione.

In ultimo, considerati i buoni risultati in termini di aumento delle donazioni ottenuti con le raccolte a cadenza mensile, è consigliabile mantenere anche per i prossimi anni questo tipo di frequenza.

Nell’augurare buon lavoro ai futuri consiglieri, ringrazio voi tutti per essere intervenuti a questa serata ma soprattutto per l’esempio di amore verso il prossimo che dimostrate ogni qualvolta che gratuitamente e anonimamente donate un po’ del vostro sangue.

Grazie ancora.

  Carinaro, 4 marzo 2006

 

Per il CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Presidente

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