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  ASSEMBLEA ANNUALE DEI DONATORI 2005

 

Relazione morale del Consiglio Direttivo

 

Cari Donatori, gentili Donatrici,

benvenuti alla 15a Assemblea dei Donatori di Sangue della Sezione A.V.I.S. “M. Vittoria” di Carinaro.

    Vi ringrazio, anche a nome del Consiglio Direttivo, per essere intervenuti a questo importante appuntamento associativo nel corso del quale annualmente tracciamo un bilancio dell’attività svolta nell’anno passato e fissiamo gli obiettivi da raggiungere per il prossimo.

    L’anno appena trascorso è stato il 14° dalla nascita della Sezione A.V.I.S. Comunale di Carinaro: lunghi anni di impegno con attività e iniziative tutte volte a trasfondere il messaggio della solidarietà, anonima e gratuita, attraverso la donazione periodica di una piccola parte del nostro sangue. Carinaro ha sempre risposto bene ai nostri appelli, come pure tanti generosi donatori dei paesi limitrofi. Se è vero che da qualche anno il numero dei donatori iscritti alla sezione non aumenta è ugualmente vero che la quantità di sangue donato resta su livelli stabili, direi alti, assicurando sempre almeno 200 donazioni annue alla banca del sangue di Caserta.

    Nel 2004 abbiamo effettuato nove raccolte di sangue raccogliendo 229 donazioni: il numero più alto degli ultimi cinque anni. Ma a fronte di un incremento delle donazioni, anche quest’anno, come nel 2003, c’è stata una diminuzione di donatori attivi: 143. Questo vuol dire che un gruppo crescente di donatori effettua molte più donazioni nel corso dell’anno di quanto facesse prima, segno che la donazione di sangue può diventare un gesto abituale di solidarietà, che viene effettuato spontaneamente appena possibile e che è avvertito, con grande senso di responsabilità, come un impegno morale a cui non ci si può sottrarre. Bisogna comunque non sottovalutare l’aspetto sicuramente negativo della diminuzione del numero di donatori.

    L’organizzazione delle raccolte di sangue è il nostro primo compito. Ma, come negli altri anni, anche nel 2004 ci siamo adoperati a sostegno di altre associazioni di volontariato. Nel giorno di Pasqua abbiamo aderito alla campagna nazionale di raccolta fondi per l’A.N.L.A.I.D.S., che si occupa dei malati di A.I.D.S., e nel mese di maggio abbiamo dedicato una giornata all’Associazione Telefono Azzurro, per i bambini maltrattati. Sempre nel mese di maggio, il nove, abbiamo organizzato l’A.V.I.S. e la mamma, la nostra principale attività di autofinanziamento, con offerta di rose.

    Nel corso del 2004, su richiesta dell’Amministrazione Comunale di Carinaro, abbiamo assunto l’impegno formale dell’organizzazione di una serie di iniziative a carattere sociale di tipo ludico per la cittadinanza e di sostegno per gli anziani, nel periodo estivo. Inoltre, sempre su sollecitazione dell’Amministrazione Comunale, abbiamo stipulato una convenzione per l’allestimento di uno Sportello Informativo Immigrati, di fatto poi gestito dalla Caritas Carinaro, attivo tra settembre 2004 e febbraio 2005. Per entrambe le iniziative l’A.V.I.S. ha accettato di farsene carico formalmente per senso di responsabilità, impedendo così l’impossibilità della realizzazione in quanto commissionabili solo ad associazioni iscritte all’albo regionale del volontariato, quale è l’A.V.I.S., che ha ritenuto di fare in modo che non andassero perdute due occasioni importanti a favore dei cittadini carinaresi e degli immigrati, considerando il disimpegno dell’altra associazione carinarese iscritta al registro del volontariato.

    Il C.D. si avvia a guidare la sezione A.V .I.S. di Carinaro per l’ultimo dei tre anni previsti dal mandato. La durata del mandato è una delle più importanti novità previste dal nuovo statuto che ci siamo dovuti dare, come tutte le sezioni A.V.I.S. italiane, nel corso dell’anno scorso: dalle prossime elezioni il mandato del C.D. durerà quattro anni. Oggi l’Assemblea è chiamata ad approvare lo Statuto Comunale in via definitiva, dopo che l’A.V.I.S. Nazionale ha dato parere di conformità.

    Per questo ultimo anno di lavoro, il C.D. propone di incrementare ulteriormente la frequenza delle raccolte di sangue. Saranno pertanto organizzate raccolte mensili, tranne che nei mesi di luglio e di agosto. Su invito dell’A.V.I.S. Comprensoriale di Caserta, proveremo a organizzare raccolte nei paese limitrofi, con la speranza di far emergere quello spirito di solidarietà che siamo convinti è solo latente, incoraggiati dal fatto che già numerosi sono i donatori che si presentano alle raccolte di Carinaro non essendo del paese. Aiutati da loro, possiamo coinvolgerne molti altri.

    Nel prossimo mese di aprile si svolgerà la 12^ edizione del Concorso di Poesia AVIScuola, che quest’anno abbiamo spostato dal consueto periodo natalizio a quello primaverile. Numerose sono già le scuole che hanno aderito, e certamente elevato sarà il numero di poesie che i ragazzi delle scuole medie dell’agro, a cui è rivolto il concorso, ci faranno pervenire, testimoniando sempre un grande interesse per questo appuntamento culturale che rappresenta per noi, tra le iniziative non propriamente statutarie, il fiore all’occhiello e forte motivo di orgoglio.

    Ci prefiggiamo di organizzare una gita sociale possibilmente di concerto con altre A.V.I.S. della provincia, con visita a una località di importanza paesaggistica e culturale con eventuale gemellaggio con l’A.V.I.S. del posto.

    Ma sensibilizzare un sempre maggior numero di persone alla donazione del sangue dovrà essere il nostro primario obiettivo. Lo si potrà fare con la diffusione di materiale informativo, da recapitare in ogni casa del paese e in ogni casella di posta elettronica. Si dovrà arricchire il sito web con informazioni chiare e dirette sulla donazione del sangue e con approfondimenti in generale sul tema della cultura della solidarietà. Si dovrà andare nelle scuole, a parlare con i ragazzi, per incontri informativi ed educativi. Si dovrà cercare il sostegno dei medici di base per la diffusione di una corretta informazione sulla donazione del sangue. Si dovrà informare i donatori e tutti i cittadini della nostra attività attraverso un notiziario interno, da realizzare a cadenza almeno mensile, una bacheca da installare in sede e la richiesta di maggiore attenzione ai mass-media locali, il cui apporto sarebbe di enorme importanza.

    Ma, come amiamo ripetere in ogni occasione, siamo convinti che il contributo maggiore affinché un nuovo donatore comprenda il problema della mancanza di sangue nel nostro paese e si presenti alle nostre raccolte, è la testimonianza diretta di Voi donatori, di chi ha già raggiunto la consapevolezza della necessità di compiere un gesto tanto semplice ma tanto fondamentale per chi soffre. Continuiamo a lavorare insieme, non solo con la donazione del sangue. Sappiamo di poter contare su di Voi.

    Grazie.

Carinaro, 5 marzo 2005

Per il CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Presidente

Ulisse Barbato