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info@aviscarinaro.it La Vita non aspetta. Diventa Donatore di Sangue.                              Dona Sangue, Doni Vita!                              Si può dare di più, il Sangue per esempio.                              Il Tuo Sangue. Dolcezza di Donare, gioia di aiutare.                              La Vita non aspetta. Diventa Donatore di Sangue.                              Dona Sangue, Doni Vita!                              Si può dare di più, il Sangue per esempio.                              Il Tuo Sangue. Dolcezza di Donare, gioia di aiutare.

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ASSEMBLEA ANNUALE DEI DONATORI 1992

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO


A tutti voi un cordiale saluto estensibile anche ai donatori impossibilitati a partecipare a questa Assemblea.

Non è facile fare un consuntivo dell’attività della nostra Sezione nel suo primo anno di vita, impegnata, come è stata, su molti fronti.

L’obiettivo primario è stato quello di sensibilizzare il maggior numero di persone, non tanto per creare dei donatori, quanto per formare dei cittadini responsabili e coscienti dei propri diritti e dei propri doveri nei confronti della “donazione”.

Donare sangue non è un gesto eroico riservato a pochi, ma un dovere civico e sociale a cui tutti siamo chiamati.

Gli undici membri del Consiglio Direttivo, sistematici donatori, ma soprattutto convinti avisini, hanno dato il proprio contributo di idee, di tempo e di azione, impegnandosi generosamente nel ruolo che loro competeva: “Stampa e propaganda”, “Scuola”, “Sport ed attività ricreative” e “Relazioni esterne”.

Da sottolineare l’opera capillare di sensibilizzazione e di promozione di una vera cultura della donazione, sostenuta dal gruppo dei giovani collaboratori che ha caratterizzato la nostra Sezione, conferendole un volto originale, attivo e dinamico.

I donatori, infatti, maturati dalle considerazioni su esposte, sono passati da 136 nel 1990, a 215 nel 1991.

Dal punto di vista associativo riteniamo di aver svolto un lavoro soddisfacente; il seme gettato sta germogliando in modo evidentissimo. La nostra poi, cari donatori, è un’AVIS giovane, non solo perché nata appena cinque anni fa, ma soprattutto perché costituita dal 70% di giovani, gestita e animata da giovani (tranne la sottoscritta), che nell’AVIS trovano un modo tangibile per esprimere la propria solidarietà e la possibilità di crescere socialmente e culturalmente tramite dibattiti, incontri, cineforum, riflessioni, ecc…

Certi di questo processo di crescita individuale ed associativo, noi auspichiamo che presto, in questo paese, si determini un radicale cambiamento di vita e che, grazie ad una vera cultura della donazione, non solo l’offerta del SANGUE sia adeguata alla domanda, ma che, attraverso il “donare una parte di sé agli altri”, si sviluppino e propaghino quei sentimenti di pace, di giustizia, di fratellanza e di solidarietà, di cui il mondo ha tanto bisogno.

A livello di sensibilizzazione al problema della “donazione”, siamo andati oltre le porte di casa nostra, abbiamo scelto di incontrare gruppi scolastici e parrocchiali della zone limitrofe, con i quali, oltre che crescere in amicizia, abbiamo tentato di crescere in gesti concreti di solidarietà, organizzando, come Sezione, una raccolta di sangue a Gricignano d’Aversa, dove ne seguirà una seconda in aprile; mentre a Teverola, sempre in aprile, cureremo la prima raccolta.

 Fra i momenti che hanno segnato positivamente il nostro cammino lo scorso anno, vogliamo ricordarne quattro tra i più significativi:

26/01/1991: Inaugurazione della Sede con fiaccolata per le strade cittadine e festosa conclusione nel salone delle scuole elementari;

14/04/1991: Costituzione della Sezione AVIS a Carinaro: una tappa, un riconoscimento, una nuova partenza che nessuno potrà dimenticare, in particolar modo i membri del Direttivo, consapevoli delle proprie responsabilità e desiderosi di non deludere le aspettative di tutti voi che, eleggendoci, avete posto in noi tanta fiducia;

30/06/1991: Una proposta ludico-sportiva accolta con clamore e vivamente partecipata da piccoli e grandi: la 1^ BICICLETTAVIS;

21-22/12/1991, 06/01/1992: INSIEME SOTTO L’ALBERO: un arcobaleno di iniziative promosse e realizzate dall’Associazione, per promuovere la cultura della donazione e della solidarietà.

 La volontà poi di coinvolgere e di far sentire gli avisini soggetti attivi, protagonisti non solo al momento della donazione, ma anche della vita associativa dell’AVIS, ha convinto il Direttivo di questa nostra giovane Sezione a proseguire nella realizzazione del notiziario “La Goccia”, dalla veste grafica semplicissima, realizzato in maniera artigianale, ha richiesto comunque tantissimo impegno al gruppo redazionale e strategie di ogni tipo per contenere al minimo la spesa.

 Come ultimo, non certo per importanza, vi segnaliamo la formazione di un gruppo giovanile comprendente ragazze e ragazzi dai dodici ai diciotto anni!

 Come obiettivo ci proponiamo di offrire loro la possibilità di vivere e sperimentare momenti di solidarietà tra loro e con gli altri, di avere un punto di riferimento, un luogo di incontro, un posto tutto loro dove potersi divertire, stare insieme e crescere in amicizia.

 Dobbiamo e vogliamo ora sottoporvi il programma delle attività per l’anno in corso:

-     L’impegno nel mondo scolastico proseguirà senza soste, convinti come siamo che la cultura della solidarietà sui apprende sui banchi di scuola e tramite la scuola più facilmente giungeremo alle famiglie;

-    Dovremmo organizzarci meglio nei confronti del mondo del lavoro studiando strategie di coinvolgimento e incontri di sensibilizzazione;

-     Per quanto concerne la vita associativa, proponiamo le seguenti attività:

·       una “gita AVIS” per stare insieme in allegria;

·       una grande festa AVIS in occasione del 1° quinquennio;

·       una “2^ BICICLETTAVIS”;

·       una serata “SOTTO L’ALBERO” a Natale.

 Realizzare o meno questo programma dipenderà anche dalle condizioni di bilancio che per l’anno in corso sono basate soltanto su ipotesi… speranze e promesse (come sentirete ora dalla viva voce del nostro giovane ma serio ed attivissimo amministratore al quale passo la parola).

 Concludo ringraziando ad uno ad uno i membri del Direttivo, i giovani che senza nessun incentivo se non quello di essere solidali con la salute degli altri, hanno reso efficiente questa nostra Sezione, a tutti voi carissimi donatori che siete gli artefici, i protagonisti veri dell’Associazione.

 “Insieme” possiamo fare molto – Siamo sulla buona strada!

 Carinaro, 29 febbraio 1992

                                                                               Per IL CONSIGLIO DIRETTIVO

                                                                                                Il Presidente

                                                                                             Chicca Forneris