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SEZIONE COMUNALE "MARIA VITTORIA" - Via Parrocchia - Tel. 3394340514 |
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ASSEMBLEA
ANNUALE DEI DONATORI 1992
RELAZIONE
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO A tutti voi un cordiale saluto estensibile anche ai donatori impossibilitati a partecipare a questa Assemblea. Non è facile fare un consuntivo dell’attività della nostra Sezione nel suo primo anno di vita, impegnata, come è stata, su molti fronti. L’obiettivo primario è stato quello di sensibilizzare il maggior numero di persone, non tanto per creare dei donatori, quanto per formare dei cittadini responsabili e coscienti dei propri diritti e dei propri doveri nei confronti della “donazione”. Donare sangue non è un gesto eroico riservato a pochi, ma un dovere civico e sociale a cui tutti siamo chiamati. Gli undici membri del Consiglio Direttivo, sistematici donatori, ma soprattutto convinti avisini, hanno dato il proprio contributo di idee, di tempo e di azione, impegnandosi generosamente nel ruolo che loro competeva: “Stampa e propaganda”, “Scuola”, “Sport ed attività ricreative” e “Relazioni esterne”. Da sottolineare l’opera capillare di sensibilizzazione e di promozione di una vera cultura della donazione, sostenuta dal gruppo dei giovani collaboratori che ha caratterizzato la nostra Sezione, conferendole un volto originale, attivo e dinamico. I donatori, infatti, maturati dalle considerazioni su esposte, sono passati da 136 nel 1990, a 215 nel 1991. Dal punto di vista associativo riteniamo di aver svolto un lavoro soddisfacente; il seme gettato sta germogliando in modo evidentissimo. La nostra poi, cari donatori, è un’AVIS giovane, non solo perché nata appena cinque anni fa, ma soprattutto perché costituita dal 70% di giovani, gestita e animata da giovani (tranne la sottoscritta), che nell’AVIS trovano un modo tangibile per esprimere la propria solidarietà e la possibilità di crescere socialmente e culturalmente tramite dibattiti, incontri, cineforum, riflessioni, ecc… Certi di questo processo di crescita individuale ed associativo, noi auspichiamo che presto, in questo paese, si determini un radicale cambiamento di vita e che, grazie ad una vera cultura della donazione, non solo l’offerta del SANGUE sia adeguata alla domanda, ma che, attraverso il “donare una parte di sé agli altri”, si sviluppino e propaghino quei sentimenti di pace, di giustizia, di fratellanza e di solidarietà, di cui il mondo ha tanto bisogno. A livello di sensibilizzazione al problema della “donazione”, siamo andati oltre le porte di casa nostra, abbiamo scelto di incontrare gruppi scolastici e parrocchiali della zone limitrofe, con i quali, oltre che crescere in amicizia, abbiamo tentato di crescere in gesti concreti di solidarietà, organizzando, come Sezione, una raccolta di sangue a Gricignano d’Aversa, dove ne seguirà una seconda in aprile; mentre a Teverola, sempre in aprile, cureremo la prima raccolta. Fra i momenti che hanno segnato positivamente il nostro cammino lo scorso anno, vogliamo ricordarne quattro tra i più significativi: 26/01/1991: Inaugurazione della Sede con fiaccolata per le strade cittadine e festosa conclusione nel salone delle scuole elementari; 14/04/1991: Costituzione della Sezione AVIS a Carinaro: una tappa, un riconoscimento, una nuova partenza che nessuno potrà dimenticare, in particolar modo i membri del Direttivo, consapevoli delle proprie responsabilità e desiderosi di non deludere le aspettative di tutti voi che, eleggendoci, avete posto in noi tanta fiducia; 30/06/1991: Una proposta ludico-sportiva accolta con clamore e vivamente partecipata da piccoli e grandi: la 1^ BICICLETTAVIS; 21-22/12/1991, 06/01/1992: INSIEME SOTTO L’ALBERO: un arcobaleno di iniziative promosse e realizzate dall’Associazione, per promuovere la cultura della donazione e della solidarietà. La volontà poi di coinvolgere e di far sentire gli avisini soggetti attivi, protagonisti non solo al momento della donazione, ma anche della vita associativa dell’AVIS, ha convinto il Direttivo di questa nostra giovane Sezione a proseguire nella realizzazione del notiziario “La Goccia”, dalla veste grafica semplicissima, realizzato in maniera artigianale, ha richiesto comunque tantissimo impegno al gruppo redazionale e strategie di ogni tipo per contenere al minimo la spesa. Come ultimo, non certo per importanza, vi segnaliamo la formazione di un gruppo giovanile comprendente ragazze e ragazzi dai dodici ai diciotto anni! Come obiettivo ci proponiamo di offrire loro la possibilità di vivere e sperimentare momenti di solidarietà tra loro e con gli altri, di avere un punto di riferimento, un luogo di incontro, un posto tutto loro dove potersi divertire, stare insieme e crescere in amicizia. Dobbiamo e vogliamo ora sottoporvi il programma delle attività per l’anno in corso: - L’impegno nel mondo scolastico proseguirà senza soste, convinti come siamo che la cultura della solidarietà sui apprende sui banchi di scuola e tramite la scuola più facilmente giungeremo alle famiglie; - Dovremmo organizzarci meglio nei confronti del mondo del lavoro studiando strategie di coinvolgimento e incontri di sensibilizzazione; - Per quanto concerne la vita associativa, proponiamo le seguenti attività: · una “gita AVIS” per stare insieme in allegria; · una grande festa AVIS in occasione del 1° quinquennio; · una “2^ BICICLETTAVIS”; · una serata “SOTTO L’ALBERO” a Natale. Realizzare o meno questo programma dipenderà anche dalle condizioni di bilancio che per l’anno in corso sono basate soltanto su ipotesi… speranze e promesse (come sentirete ora dalla viva voce del nostro giovane ma serio ed attivissimo amministratore al quale passo la parola). Concludo ringraziando ad uno ad uno i membri del Direttivo, i giovani che senza nessun incentivo se non quello di essere solidali con la salute degli altri, hanno reso efficiente questa nostra Sezione, a tutti voi carissimi donatori che siete gli artefici, i protagonisti veri dell’Associazione. “Insieme” possiamo fare molto – Siamo sulla buona strada! Carinaro, 29 febbraio 1992 Per IL CONSIGLIO DIRETTIVO Il Presidente
Chicca Forneris |
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